BORGIA, 1.08.2025 – Palazzo Mazza, prezioso e identitario scrigno della memoria borgese, ospita fino al 31 agosto “UGO ORTONA [Borgia, 1888 | Roma, 1977]”, la prima mostra dedicata all’artista che deve i suoi natali proprio a Borgia e la cui arte ha ottenuto particolare evidenza nel panorama nazionale del secolo scorso.
Nato a Borgia, Ugo Rosario Luigi Giuglio Ortona è stato pittore, grafico, incisore, xilografo, critico d’arte particolarmente apprezzato per il suo gusto originale e moderno. L’esposizione consente di ammirare una esclusiva selezione, piccola ma raffinata, di dipinti provenienti da collezioni private tra le quali si segnalano le rare opere risalenti agli anni Venti e Trenta: Siena. Sant’Agostino, Pagliaio nonché l’opera San Gimignano. Il sottopassaggio con la quale ha partecipato alla XVII Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia del 1930.
Pennellate decise e colori vividi costruiscono paesaggi autentici che, ancora oggi, è facile individuare ad occhio nudo tra le campagne borgesi e le vie delle città che Ortona sceglie di raffigurare. E non solo dipinti: francobolli, illustrazioni, libretti, completano la piccola ma preziosa mostra che si arricchisce anche di un angolo multimediale con contribuiti audio e video.
Un omaggio che Borgia tributa al suo figlio illustre in una cornice – quella di Palazzo Mazza – fortemente identitaria dello spirito autentico del territorio
Promossa da 4Culture Srls con il patrocinio del Comune di Borgia, l’esposizione è stata aperta al pubblico con una conferenza molto partecipata, cui hanno contribuito, con i propri interventi, Antonella Cauteruccio, Dirigente generale dipartimento Istruzione e Pari Opportunità della Regione Calabria; Simona Cristofaro (Amministratore Unico 4Culture) e Antonio Alessio Vatrano (Direttore Tecnico 4Culture), organizzatori della mostra; Andrea Perrotta, manager culturale; Maria Saveria Ruga, storica dell’arte e curatrice del catalogo dedicato alla mostra “Opere, collezioni, contesti. Roma, Guttuso e l’arte in Calabria intorno al 1953” da poco conclusasi a Catanzaro (che ha ospitato anche alcune opere di Ortona). Da remoto, l’intervento di Alessandro Russo, Vicepresidente della Fondazione Cefaly. A fare gli onori di Casa, il sindaco Elisabeth Sacco e l’assessore alle Politiche Culturali Virginia Amato.
“L’opera di Ugo Ortona – ha affermato il Sindaco Elisabeth Sacco- ci invita ancora oggi a credere nella forza delle idee, nella dignità del sapere e nel valore di una memoria condivisa. L’iniziativa rappresenta un’occasione straordinaria per riscoprire e valorizzare la vita e l’opera di un uomo che ha incarnato, con il suo impegno e la sua visione, il significato più alto della cultura come strumento di crescita individuale e collettiva.”
“La lungimiranza di politiche atte a concedere e concedersi al valore trasformativo dell’etica e della morale di una comunità, quella lungimiranza delle azioni che non cercano consensi ma vogliono trovare benessere, a quel tipo di politica aspira questa amministrazione, quella politica che diventa luogo fertile per innestare idee, pensieri, opinioni e l’arte in generale”, ha aggiunto l’assessore Amato.
La mostra resterà aperta nei giorni: 1, 2, 3, 4 ,6, 7, 8, 12, 13, 19, 21, 22, 23, 24, 26, 27, 28 agosto dalle ore 18:00 alle ore 20:00, ad ingresso libero.
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